Her, sonnambulismo lounge.

Her conferma  l’affermarsi sempre più radicale di un cinema di packaging, un cinema Ikea, in cui lo scopo spesso riuscito è confezionare in maniera impeccabile un prodotto di consumo che abbassi il livello estetico ed emotivo di uno spettatore che è tale proprio perché da non disturbare troppo ma da assecondare e perturbare con quello […]

Smetto quando voglio, ma almeno sbrigati.

Smetto quando voglio nasce come film nuovo, come rilancio o meglio aggancio di un immaginario cinematografico di intrecci e trame che si muove altrove – l’Europa, l’America. Dovrebbe così costituire un modello per fare ridere in un momento di crisi, intento salvifico dal momento che non c’è niente di meglio che assecondare la decadenza anziché […]

Rivolta sociale imminente e certa

Partiamo da un dato di fatto: oggi la pubblica amministrazione italiana è il peggior pagatore dell’Unione Europea. La Commissione Europea è pronta, già dal prossimo lunedì, ad avviare le pratiche per la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per la mancata applicazione della direttiva sui ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione. 170 giorni di media […]

Il declino in dati: ultimi tre mesi.

Sarebbe giusto ogni settima fare il punto preciso sulla situazione italiana visto che tutto sta sfuggendo di mano a questo manipolo di incapaci. La nostra disoccupazione giovanile è al 41,6%, quattro punti in più rispetto al novembre 2012, una soglia mai così alta dal 1977. A livello di previdenza nazionale abbiamo 1 miliardo di ore […]

Amico David Foster Wallace

Non ho la pretesa di esaurire il mio rapporto da lettore con un autore così complesso nelle poche righe di un articolo per un blog. Quello che mi resta dopo aver letto qualunque cosa di Foster Wallace, sia un saggio sia un romanzo sia un racconto, è la sensazione di spaesamento che ritrovo non tanto […]

Still life: amato poi.

Still Life sembra avere un grande pregio: cogliere l’essenza della solitudine e non drammatizzarla ma renderla poesia. Non poco davvero se si pensa ad una  civiltà, la nostra, basata sull’intrattenimento della televisione, la sua semplificazione manichea, tutto dovuto e consumato, anche il dolore , nel mondo del diritto ad essere intrattenuti ad oltranza , quasi […]

Grazie ancora, Woody.

Scrive Woody Allen: “Volevo scrivere per il teatro non pensavo assolutamente di fare l’autore comico. La spiegazione, così mi sembrava, era di scrivere quello che aveva scritto Ibsen  o quello che aveva scritto Cechov. Certo sapevo di avere un talento comico perché mi guadagnavo  da vivere con quello ma, pur continuando ad aver successo in […]

Manipolazione secondo Chomsky

Sebbene alcuni passaggi di questo prontuario presentino i classici errori della teoria informazionale e anche il limite della teoria critica di Adorno, primo fra tutti l’assoluta semplificazione e riduzione a pura passività dell’utente-spettatore e l’assoluta sopravvalutazione delle elite e della loro volontà  manipolatoria, alcuni punti di questo grande intellettuale sono essenziali  per capire le logiche […]

Nessuno dei tre, la moda in bocca.

Dovendo aprire la partita d’una legittimità nuova, scoperchiare cioè il sarcofago putrescente di un verminaio  di potenti incapaci di amministrare alcunché, in primo luogo il loro potere non avendo più soldi per comprarselo, questo trittico di contorni, offerti alle libagioni di un elettore illuso di nuovo di stare a tavola anche lui, mira solo alla […]

Volevamo essere: le cover band.

Abbacinato dal contesto, la Locanda Blues, baita alpina sorta tra forre della Giustiniana, mi sono appollaiato sotto al palco a sentire il mio gruppo preferito: gli U2. Ma non erano loro , ma imitatori malsani, afflitti dagli anni , simpatici signori di mezza età che nel dopo lavoro ci dichiarano: volevamo essere gli U2 ed […]

Biblioteca nazionale.

Nella sala Spettacolo della Biblioteca Nazionale c’è un grande pianoforte nero.  Sarebbe  naturale che suonasse, anche da solo e  ogni tanto,  in questa grande sala che è l’androne sconfinato di un condominio sovietico dove una volta, anche solo dieci anni fa,  spadroneggiava il bibliotecario meglio detto bibliotecaro, anfibio essere alieno, potentissimo e statuario nei suoi […]

Checco Zalone, il mostro viene a noi.

Il personaggio primate di Checco Zalone, che non è il suo autore, Luca Medici, ma il parto della sua fantasia e del suo talento, non scardina molto il dibattito critico dai soliti punti cardinali. E’ dato per scontato che sia parte integrante di una consolazione collettiva per masse in crisi nelle sue varie declinazioni: economica, […]

Soldi a catinelle, il Mibac meglio di Checco Zalone

Leggere la lista dei contributi dati dal Mibac per le attività di promozione cinematografica in Italia è un’ esperienza antropologica e  comica, un romanzo in miniatura sull’Italia di oggi  che fa sembrare un film di Checco Zalone  un funerale. Non c’è molto da commentare tranne l’apoteosi comica delle iniziative finanziate, dei nomi delle associazioni coinvolte […]

Letta negli Usa , l’Italia dopo Tonga.

Il viaggio di Letta con il cappello in mano alla ricerca di investimenti in USA, chiaro sintomo della fine ormai in atto,  è stato accompagnato dalle solite prassi oscurantiste della stampa italiana, tutta pomposamente protesa  ad esaltare l’esangue catechista e il suo tentativo di elemosinare croste di formaggio in nome di una “rinata credibilità italiana” […]

Teologia dell’estratto conto: perché il nostro conto in banca è vicino a Dio e perché senza avere fede entrambi spariscono.

La spoliazione sistematica di aziende come Alitalia e Telecom , fallite da anni e mantenute in vita da soldi dei risparmiatori  e salvate da un sistema di potere cristallizzato  ci porta oggi a fare i conti con una situazione che ha superato l’assurdo, la farsa , e che è entrata ufficialmente nella tragedia. Alitalia : […]

Vendemmia cinema e potere.

La vittoria di un documentario al festival del cinema di Venezia ha scatenato nel mondo del cinema stesso la giusta rivalsa dei margini, coloro esclusi cioè dalla spartizione cannibale e ormai conclusa alimentata  dal gigantismo statale e statalista tipica degli anni di nascita di istituzioni nate per dopare il cinema e rilanciarlo in un’industria dell’immaginario […]

Bomba o non bomba?

L’italiano di ritorno dalla vacanze , oberato da un’ ulteriore pinguedine, schiacciato da una rassegnata ansietà per tasse e tracolli imminenti e obbligato a ritornare nella sua scrivania di noia, luogo che in famiglia è ancora costretto a chiamare lavoro per giustificare fughe e assenze, non può esimersi da mobilitarsi pro o contro, sopra e […]

Senza paracadute : come sfracellarsi e amare il paesaggio.

Partiamo dalla propaganda e dall’uso del linguaggio dei nostri politici. Tutti ugualmente figli del Berlusconismo e delle sue tecniche. Il Governo Monti e Governo Letta  usano a mani basse la tecnica da venditori di enciclopedie porta a porta, ovvero il framing per “confezionare” la loro propaganda politica:  ecco allora il “Decreto CRESCI Italia” il “Decreto SALVA […]

Casaleggio: l’uomo senza nuvole.

La prima intervista di Casaleggio al Corriere della Sera , guru  temuto e odiato dell’Italia contemporanea, non è significativa per il potere reale di uno sciamano che padroneggia la tecnica in un paese di imbelli umanisti sradicati  e  ne surclassa le pigrizie e i languori da oscurantisti quali sono, ma è significativa invece per un’idea […]

Il calcio candido: come ripulire Cassano e consumarlo meglio.

Ormai è certo che uno dei simboli della società dello spettacolo è lo Stadio di proprietà, come santuario purificato dai pericoli dello Stadio abbandonato a se stesso, ovvero nella società neo liberista, uno stadio statale. Il privato garantisce così un santuario per fedeli disposti a spendere in attività correlate, le esternalità positive che non vanno […]