Masscult, midcult: perché rileggere Umberto Eco mentre moriamo di fame.

Rileggere oggi un classico della saggistica italiana come “Apocalittici e integrati”, è un’esperienza spiazzante. La prima edizione di questo testo è , infatti,  del 1964, un’era geologica fa.  Eppure molte delle questioni poste nel saggio rimangono ancora inevase nel nostro dibattito culturale, molti torpori messicani che acquietano ogni acume sono ancora rifugi di chi prova a […]

Maccio liberaci dal male!

    Sono anni che lo spettatore italiano da una parte è flagellato dai pensieri austeri dei monaci della Cultura,tutti finanziati dallo Stato e sclerotici registi pensosi, scolastici e generazionali, costretti, non si sa da chi, a pagare l’obolo de “i conti con il proprio passato“. Un passato rievocato se va bene. Ma di solito quasi […]

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Lo spettacolo deve continuare

Reportage scritto  su Cinecittà pubblicato nel penultimo numero di Nuovi Argomenti Lo spettacolo deve continuare  (versione pdf )     Immaginare Cinecittà come un luogo unico, non ha senso. Ce ne sono infatti quattro, sparse tra Umbria, Marocco, Pontina e Tuscolana. Cinecittà non è più la sede fisica dell’industria del cinema: è sfarinatura e approdo […]

Elogio dell’impiegato assente.

  Nella ricerca spasmodica di colpevoli che ne assolvano altri, niente è così inutile come il moralismo contro gli assenteisti . Il pubblico impiego , lo dice la definizione stessa, presuppone due cose che in Italia e forse altrove non esistono:  una res publica e un impiego. La sua natura ontologica è la totale inutilità, […]

La resa del cinefilo

  Come affrontare il  festival del cinema di Torino a quarantadue anni quando la soglia di attenzione si abbassa e si stempera in una perpetua resa postprandiale senza nemmeno più bisogno del pranzo? Dove si rischia di russare senza accorgersene e già prima di entrare in sala. Dove  dopo poche righe fitte di romanzo corposo […]

Roma: provare a spiegare la logica di un disastro.

      Come si arriva al disastro attuale  di Roma? Quale logica lo rende possibile? Le ragioni sono fondamentalmente di carattere economico e di riforma strutturale dell’amministrazione della città per renderla plasmabile alle esigenze elettorali di un’oligarchia di gerarchi impresentabili, bulimici, classe dirigente da terzo mondo che però ha bisogno del consenso capillare e […]